Per la seconda volta consecutivamente dopo PAL3 il Programma del traffico d’agglomerato del Luganese PAL questa volta di quinta generazione è stato bocciato dalla Confederazione (motivazioni nel box).
In precedenza, avevano raggiunto la sufficienza il PAL1 che era ancora stato elaborato dal Cantone e il PAL2.
A cucinare gli inappetibili PAL è la Commissione Regionale dei Trasporti del Luganese a presidenza Bruschetti fino al 2021 presidenza poi ripresa dal collega di partito Filippo Lombardi, costante invece l’operatore tecnico dei PAL Stefano Wagner su incarico della CRTL.
Dopo la bocciatura del PAL3 poi ripescato dal Parlamento assieme a due altri PA insufficienti (uno in Romandia e un altro nella Svizzera orientale) per evitare brutte figure la CRTL decise di non presentare un PA di 4a generazione, inserendo una pausa di 4 anni per permettere di mettere finalmente in cantiere le opere previste dai PAL1, PAL2 e PAL3. Evitando così penalizzazioni per il non fatto come avvenne per il PAL3 e con l’obiettivo di presentare una PAL di quinta generazione più solido ed evitare la figuraccia del PAL3.
Ma se non cambi i cuochi difficile migliorare la minestra, infatti di nuovo anche il PAL5 come comunicato a giugno nel rapporto Trasporti 2045, è stato squalificato come insufficiente, l’unico dei 41 PA presentati da tutta la Svizzera e che la Confederazione intende sussidiare per un totale di 1,7 Miliardi.
Da notare che la CRTL è stata anche l’unica che non aveva accettato la richiesta dell’ATA fatta alle quattro Commissioni Regionali dei Trasporti per una partecipazione delle associazioni all’elaborazione dei Programmi d’Agglomerato. Avevamo sottoposto questa richiesta, in primis per far valere un minimo diritto alla partecipazione della popolazione ai processi pianificatori (vedi Convenzione di Aarhus) ma anche per evitare di poter/dover prendere atto a lavori ultimati ai problematici PA che le CRT presentavano, e limitarci a osservazioni da farsi entro rispondere in 30 giorni.
Bellinzonese, Mendrisiotto e Locarnese avevano invece accettato la nostra richiesta coinvolgendo diverse associazioni nel processo di elaborazione dei PA di quinta generazione, anche se solo a titolo informativo, roba da preconsultazione, mentre da Lombardi Wagner e CO è arrivato un secco niet: state a casa vostra, non rompete le scatole sappiamo benissimo cosa fare.
A marcare male per il PAL5 c’era poi stato anche l’intervento del Cantone che a fine 2024 per lettera aveva segnalato le problematiche del PAL5 in corso d’opera denunciando ad esempio l’incompletezza di alcune misure. Quindi fallimento annunciato!!
A saldo di questa nuova figuraccia costata milioni in progettazioni e rapporti, il Luganese si vedrà privato di importanti finanziamenti federali che non arriveranno. Ogni quadriennio la Confederazione mette a disposizione attorno a 1500 mio di sussidi per investimenti per opere presentate ed approvate nei circa 35 a 40 PA approvati nelle vare generazioni. Questa volta saranno 1700 mio e salvo recupero dell’ultima ora, nulla, zero per il Luganese.
Il finanziamento di opere per la mobilità negli agglomerati era una delle novità introdotte a seguito della Nuova Perequazione Finanziaria e dei Compiti tra Confederazione e Cantoni NPC che riorganizzava i flussi finanziari tra i Confederazione e Cantoni. Quindi una diversa nuova fonte di finanziamenti federali verso i Cantoni e gli Agglomerati che, come possiamo constatare, arrivano scarsi in Ticino per l’incapacità a progettare la mobilità negli agglomerati.
Inutile piangere sulla nuova perequazione finanziaria che non arriva in Ticino (vedi regole sul gettito) come di moda in questi anni da parte del Consiglio di Stato se poi non ti impegni a portare a casa sussidi in settori dove tutto dipende dalla qualità di quanto proponi.
Se il PAL3 fu salvato dalle Camere questa volta sarà più difficile essendo il PAL5 l’unico dei 41 PA presentati ad essere insufficiente.
Non ho lo spazio per analizzare i contenuti insufficienti che hanno portato alla ribocciatura del PAL, ma se consideriamo che non hanno visto la grande opportunità offerta su un piatto d’argento per realizzare un fondamentale e rivoluzionario, per la mobilità dolce, collegamento ciclabile tra il Centro Città e la Piana del Vedeggio sfruttando il cunicolo di sicurezza della Tunnel Tramtreno, ebbene non c’è da meravigliarsi della valutazione e del punteggio insufficiente ottenuto dal PAL5.
Collegamento ciclabile che avrebbe sicuramente apportato quei punti qualitativi per ottenere una valutazione sufficiente e il conseguente finanziamento del PAL5.
Errori seriali, è tempo e ora di cambiare personale e obiettivi e di ripartire con un PAL6 finalmente all’altezza.
Commento dell'ARE al PAL5Il Programma d’Agglomerato Luganese di 5a generazione non raggiunge un’efficacia globale sufficiente nei 4 criteri d’efficacia (ai sensi dell’art 17 LUMin e dell’art. 14 OPTA) e pertanto non viene proposto dal Consiglio Federale per il cofinanziamento nella 5a generazione. Ciononostante, il lavoro svolto può costituire una base per un programma di agglomerato rielaborato per la 6a generazione (presentazione alla Confederazione nel 2029). Il motivo principale è la mancanza di indicazioni concrete su come lo sviluppo centripeto degli insediamenti (criterio d’efficacia 2) venga attuato in modo adeguato e con misure appropriate. Non è chiaro dove e in che misura avvenga lo sviluppo, né come debbano essere realizzate le principali zone di sviluppo e come saranno collegate alla rete dei trasporti. Il necessario coordinamento tra trasporti e insediamenti non è quindi comprensibile. |
Convenzione di AarhusLa Convenzione sull’accesso alle informazioni, la partecipazione del pubblico ai processi decisionali e l’accesso alla giustizia in materia ambientale della Commissione economica delle Nazioni Unite per l’Europa (UNECE) è stata conclusa nel 1998 ad Aarhus (DK) ed è entrata in vigore nel 2001. La Svizzera, che l’ha ratificata nel marzo 2014, è Parte contraente dal 1° giugno 2014. Oltre all’Unione europea, vi hanno aderito complessivamente 46 Paesi. |
di Bruno Storni, Consigliere Nazionale

