
Negli Stati Uniti Jacobin è diventata ormai la rivista cult della nuova Sinistra, come lo era stata 50 anni fa la Monthly Review: quest’ultima è diventata ora più dogmatica e si occupa quasi solo di geopolitica. Jacobin sviscera invece i problemi della società attuale da una prospettiva marxista o, alcuni direbbero, neo-marxista. Il suo successo ha fatto sì che ora ci siano delle edizioni in altri paesi: in Italia, in Germani e nell’area spagnola.
Altre edizioni in ulteriori lingue sono in preparazione. Jacobin Italia è una rivista trimestrale arrivata al numero 21, composta da una parte con articoli scritti da giornalisti o ricercatori italiani (un certo collegamento con il Manifesto e addirittura con il Fatto Quotidiano si sente), mentre nella seconda parte vengono tradotti una serie di articoli pubblicati precedentemente nell’edizione americana.
La rivista è disponibile sia in forma cartacea che digitale: p. es. quattro numeri in versione digitale costano 26 euro. L’attuale numero (inverno 2023) è dedicata nella parte italiana a “Il mito della competizione”, mentre le traduzioni dall’edizione americana sono dedicate a “Il diritto alla vecchiaia”.
Ulteriori informazioni sono ottenibili sul sito jacobinitalia.it o per email a

