Di quest’ultimo tema ha trattato in un suo film in cui faceva il paragone tra il sistema sanitario statunitense e quello cubano. Innumerevoli sono i premi da lui ricevuti per i suoi film. E proprio perché egli conosce profondamente la vita di tutti i giorni degli americani è anche un osservatore politico molto attento e preciso. Sei anni fa era stato praticamente l’unico a prevedere che Trump avrebbe battuto Hillary Clinton, previsione che era stata derisa dai “soliti ben informati”. Anche stavolta, mentre tutti i sondaggisti ed i vari pennivendoli prevedevano un’ondata repubblicana per le elezioni di mid-term, Michael Moore aveva previsto con esattezza come sarebbero andate le cose.
Questa è la differenza tra chi, pur essendo un fine osservatore, vive tra la gente comune e i giornalisti snob rinchiusi nella loro torre d’avorio, convinti di sapere sempre esattamente come la pensa la gente.

