Lo stesso sindaco leghista di Lugano Foletti l’ha detto ufficialmente in termini molto chiari il giorno dopo le elezioni, domandandosi se la Lega ha ancora una ragione d’esistere e ipotizzando che i suoi giorni sono possibilmente contati. Ciò che stavamo osservando già da diverso tempo, sta quindi avvenendo: l’UDC a termine dovrebbe assorbire buona parte delle elettrici e degli elettori della Lega e rappresentare l’unico partito in Ticino sull’estrema destra.

Perché allora il nostro titolo sul fatto che sia meglio l’UDC della Lega? Semplicemente perché il giorno che a rappresentare l’estrema destra sarà solo l’UDC, sarà molto più facile combatterla di quanto sia stato il caso con la Lega dei Ticinesi. Quest’ultima per un lungo periodo ha difatti avuto, soprattutto con il suo fondatore Nano Bignasca, l’aureola di una fraseologia di sinistra o di pseudo sinistra: pensiamo alle proposte sulla cassa malati unica cantonale, alla 13ma mensilità dell’AVS, all’antimilitarismo del Nano, alla sottolineatura delle spesso giustificate rivendicazioni ticinesi verso Berna, cosa quest’ultima che l’UDC, quale partito nazionale di maggioranza, difficilmente potrà fare. Ma soprattutto l’UDC è chiaramente il partito dei miliardari, che vede la cassa malati unica come fumo negli occhi e che vorrebbe farci lavorare fino a 70 anni o giù di lì, che vuole tagliare le rendite AI ed il sostegno ai disoccupati, ecc. ecc. L’UDC è chiaramente un partito che avversa tutte le misure sociali che possono aiutare i meno abbienti, è il partito che sostiene tutte le lobby più capitaliste, i grandi monopoli farmaceutici e le compagnie petrolifere. Nell’ultima campagna elettorale ha addirittura ricevuto un sostegno finanziario dalla Philip Morris!!

Ecco perché per noi è meglio: sarà molto più facile combattere l’UDC, demistificandola come il partito dei ricchi ed addirittura dei miliardari, che non una Lega che aveva ancora una patina di sostegno popolare e d’aiuto ai meno abbienti.