Ha fatto molto discutere in Gran Consiglio il rapporto del 2024 sul contratto di prestazione tra Cantone ed università ticinesi. Lega ed UDC lamentavano sia il mancato radicamento nel territorio locale che un ranking1 universitario al ribasso.

Dati più recenti alla mano, l’USI guadagna terreno, raggiungendo il 456° posto su 1.500 università a livello mondiale presenti nella classifica QS 2027. Guardando fuori Cantone, tra le 12 università svizzere, l’ateneo ticinese precede istituzioni leggermente più grandi come Friborgo (670°) o di dimensioni analoghe come Neuchâtel (1201-1400°). Va poi considerato che diverse università piccole e paragonabili a quella nostrana, come ad esempio quella di Lucerna, non figurano nemmeno nei ranking perché non soddisfano pienamente i criteri per essere inclusi nella graduatoria. 

Nel corso degli anni l’USI ha mantenuto stabilmente l’8ª posizione tra le università svizzere presenti nel ranking QS, nonostante sia il secondo ateneo più giovane del Paese e l’unica di lingua italiana. A livello globale si posiziona nella fascia superiore e continua a mantenere una posizione rispettabile, grazie alla sua forte internazionalizzazione e alla qualità della ricerca scientifica in ambiti specifici come ad esempio in scienze della comunicazione, informatica ed architettura.

Basta un breve approfondimento per smontare la tesi della destra. Si tratta di pura polemica, che non trova riscontro nell’analisi dei fatti concreti e che si basa su dati estrapolati senza guardare al contesto attuale, ma anche passato. Chi si perde in questioni di lana caprina rischia dunque di non vedere più il quadro d’insieme, ovvero un’USI internazionale e competitiva che porta prestigio al Cantone. L’augurio è che la discussione per il rapporto 2025 possa essere più oggettiva, ma visti i precedenti c’è da essere scettici.

 


1 I rankings universitari (ovvero una classifica) vengono elaborati annualmente e si basano sulla raccolta di dati standard per misurare diversi indicatori, in modo da confrontare tra loro qualità e prestazioni delle diverse università. I più conosciuti sono il Quacquarelli Symonds World University Rankings (QS) e il Times Higher Education World University Rankings (THE). I risultati variano tra i rankings poiché esistono differenze negli indicatori utilizzati e del loro relativo peso nel calcolo della graduatoria.