Manifestiamo la nostra solidarietà con il popolo cubano
Sabato 21 marzo - ore 16.00
BELLINZONA - Piazzale Stazione FFS
Il blocco economico, energetico e alimentare imposto da Washington contro Cuba rappresenta un atto di guerra che aggrava la crisi umanitaria sull’isola e costituisce una minaccia alla sovranità di tutta l’America Latina. Non si tratta di semplici sanzioni, ma di un vero strangolamento economico che colpisce direttamente il popolo cubano, privandolo di risorse essenziali, energia e beni di prima necessità.
L’offensiva contro Cuba non è un fatto isolato. È parte della storica politica dell’imperialismo statunitense contro ogni esperienza di indipendenza e autodeterminazione nel continente latinoamericano.
Dopo anni di aggressioni, destabilizzazioni e pressioni contro diversi paesi della regione, oggi l’isola caraibica torna ad essere un obiettivo centrale.
Il popolo cubano paga già il prezzo di decenni di un blocco asfissiante, aggravato dalla dipendenza energetica dall’estero. Il taglio delle forniture di petrolio e le pressioni esercitate sugli ultimi partner commerciali mirano a mettere definitivamente in ginocchio l’economia dell’isola, esasperando le difficoltà materiali della popolazione. Questa strategia, deliberata e cinica, punta a ottenere la resa del paese o a provocare una crisi interna.
Dietro queste politiche vi è una chiara logica geopolitica e ideologica: colpire un paese che, nonostante enormi difficoltà, continua a rappresentare un simbolo di indipendenza nazionale, di resistenza all’egemonia statunitense e di spirito internazionalista. Si pensi solo alle missioni mediche cubane durante le epidemie di Covid e Ebola. L’attacco al popolo cubano è un messaggio rivolto a tutta l’America Latina: nessun percorso autonomo è tollerato.
L’attuale assedio a Cuba è una questione umanitaria e politica insieme. Difendere i diritti del popolo cubano significa difendere il principio di sovranità, il diritto dei popoli a decidere il proprio destino e il rifiuto delle politiche di coercizione economica; e questo indipendentemente del giudizio che si possa avere sulla politica condotta dal governo cubano.
Per queste ragioni chiamiamo tutte e tutti alla mobilitazione
- Contro il blocco economico, energetico e alimentare imposto dagli Stati Uniti
- Per la piena sovranità e indipendenza di Cuba
- Per una grande campagna internazionale di solidarietà con il popolo cubano
- Per l’invio di aiuti, viveri ed energia all’isola
Giù le mani da Cuba! Solidarietà al popolo cubano!
Promuovono la manifestazione:
MediCuba Europa, MediCuba Svizzera, ASC Sezione Ticino, Forum Alternativo, MPS,
Verdi, PS, PC, POP, SISA, Gioventù Comunista
Per eventuali versamenti finanziari:
mediCuba-Schweiz CH60 0900 0000 8005 1397 3
mediCuba-Europa CH70 0076 4301 3245 C000 C
ASC Sezione Ticino CH480900 0000 6500 4517 0

