Il 18 giugno si voterà per modificare la nuova legge vendita in vigore da due anni. Il promotore, il presidente Plr Alessandro Speziali, ha imposto il raddoppio di superficie (da 200 a 400 metri quadrati) che consente di aprire sette giorni su sette, festivi compresi in due terzi dal cantone dalle 6 alle 22. 

Perché quel raddoppio? Lo sa bene Alessandro Speziali che fa parte del Consiglio di Cooperativa di Migros Ticino. Le filiali Migros sotto i 400 metri quadrati sono diverse in Ticino. Della Denner (gruppo Migros) lo sono tutte. 

Le modifiche su cui voteremo andranno a beneficio solo della grande distribuzione, l’unica che può permettersi i costi supplementari. 

A pagare il prezzo saranno le migliaia di dipendenti, che già oggi si sobbarcano giornate infinite di lavoro spezzettato in turni. Lavoratrici assunte a basse percentuali dal reddito scarso, senza possibilità di trovarsi un secondo lavoro perché devono restare gratuitamente a disposizione dell’impresa. 

A pagare il prezzo saranno i piccoli commerci, che vedranno la loro già esigua fetta di mercato, erodersi ulteriormente, mangiata dalla grande distribuzione. 

Vota No al peggioramento della vita di migliaia di lavoratrici e lavoratori, vota no alla distruzione del piccolo commercio.