Poteva veramente andare peggio: non lamentiamoci troppo. Fino a qualche settimana fa tutti erano convinti che almeno in Ticino l’iniziativa SSR “200 franchi bastano” avrebbe facilmente vinto: era stato il Cantone che aveva fornito più firme!

Alla fine ha vinto il No, dopo una buona campagna elettorale dei contrari (sarebbe bello se molti di loro si impegnassero così su altri temi…), anche se con un 10% meno che a livello nazionale, dove l’iniziativa anti-servizio pubblico dell’UDC è stata spazzata via in una proporzione di quasi 2:1. Un No massiccio era previsto nella Svizzera Romanda, più sorprendente invece il chiaro risultato nella Svizzera Tedesca, dove il No ha vinto addirittura anche nei cantoni primitivi. Solo Svitto ha avuto una percentuale di No più bassa del Ticino: e un po’ dovremmo vergognarci, visto che eravamo la minoranza nazionale più avvantaggiata economicamente dalla suddivisione del canone.

Certo la crisi economica è peggiore da noi e ciò ha contato, ma soprattutto ha pesato la demagogica campagna che da anni la Lega, e ultimamente anche l’UDC, hanno condotto contro la RSI, secondo loro “troppo di sinistra”. Scusa questa totalmente ridicola: sarebbero molti gli esempi che si potrebbero usare per dimostrare il contrario. Basta forse l’ineffabile corrispondente dall’America Latina Guanella!!! L’estrema destra, sempre foraggiata dai privati, di principio vuole distruggere il servizio pubblico, anche quando, come qui, il Ticino avrebbe perso centinaia di milioni e di posti di lavoro. Ma come ha detto l’ormai impresentabile Regazzi (in pratica secondo consigliere agli Stati UDC) “basta assistenzialismo”….

Questo non vuol dire che siamo sempre d’accordo con la RSI: anzi negli ultimi anni ne hanno fatte un po’ di tutti i colori ed ancora recentemente… andate a “Leggere per credere” (vedi Quaderni Alternativi 60, pag. 31). Passato il pericolo, non gliene perdoneremo più una.

Brutta figura abbiamo fatto anche sulla tassazione individuale, dove ci siamo allineati ai cantoni più retrivi. Non parliamo poi del fondo per il clima: è ora che i giovani ricomincino a protestare (e magari anche un po’ duramente) perché qui sul tema stiamo ormai facendo pietà.

Sul Dumping abbiamo perso con onore, dopo una campagna tutto sommato brillante (soprattutto da parte di MPS) contro tutto l’establishment politico-economico padronale, che si è impegnato allo spasimo: magari andava sottolineato di più che il calcolo dei costi per il Cantone (argomento decisivo per la vittoria dei No) era totalmente fasullo, perché un aumento dei salari avrebbe fatto crescere le entrate fiscali e ridotto di molto le spese per i sussidi sociali. Ad ogni modo un buon risultato per un’iniziativa radicale… a buon intenditor….

Nelle elezioni del Baden-Württemberg è continuata la progressione dell’AfD (cave riarmo teutonico!!), mentre i molto moderati socialdemocratici si sono più che dimezzati e quasi quasi non arrivavano neanche alla soglia di sbarramento del 5%.... Mentre continuano nel mondo le vittorie della sinistra radicale.