Il volume d’aprile 2026 della rivista di geopolitica LIMES è dedicato alla Solitudine d’Israele, con molti contributi, fra i quali uno di Binyamin Netanyahu, uno del ministro delle finanze israeliano Bezael Smotrich e di Gregg Roman direttore dell’americano Middle East Forum, dai quali si capisce quanto siano inconsistenti gli argomenti della politica d’Israele. Tommaso Fontanesi, in un saggio magistrale, sostiene che Israele “ha scelto per i palestinesi la soluzione finale” e il professore ebreo Amos Goldberg che “la società ebraica israeliana... a lungo andare non avrà futuro.” L’orrendo antisemitismo, anche con eventi violenti a danno di ebrei, sta dilagando, non solo in Europa. È una delle aberrazioni morali del nostro tempo. Di ciò una parte di responsabilità ricade nell’infamia della politica d’Israele.