Attualmente quest’offerta è assolutamente fuori controllo e nessuna autorità politica o giudiziaria ha la possibilità di contenerla: a dominare è il re mercato, come viene sottolineato ad ogni piè sospinto anche dalle istituzioni giudiziarie, che per poter decidere in modo diverso dovrebbero avere un’altra base legale. In diversi numeri di questi Quaderni abbiamo denunciato il moltiplicarsi, finanziato spesso da capitale speculativo, di centri medici che offrono di tutto e di più: di solito 5-6 specialisti si palleggiano i pazienti in modo da massimizzare i costi ed i guadagni.

Ultimo esempio: il gruppo privato (speculativo?) AFFIDEA aprirà alla Clinica Sant’Anna di Lugano un altro centro di competenza sul tumore del seno. In Ticino ne basterebbe uno: quello dell’EOC è stato certificato con lode da tutte le istanze nazionali ed internazionali. Moncucco, nella sua fregola di fare concorrenza all’EOC, ne ha ora aperto un altro, in attesa di certificazione. Ed ora anche la clinica Sant’Anna di Lugano non vuole essere di meno e grazie a questo fantomatico gruppo AFFIDEA ne aprirà prossimamente uno dove ci saranno il Prof. Sacchini (chirurgo importato dalla vicina Italia), l’oncologo Dr. Christinat, il radiologo Dr. Vitale e due chirurghi plastici. Non c’è dubbio che qualsiasi perito direbbe che di questo centro non ce n’è assolutamente bisogno in Ticino e che così facendo si moltiplica solo l’offerta e quindi i costi e ahimè anche i premi di cassa malati.

Ma a chi sfrutta la salute per riempirsi le tasche, tutto ciò non interessa, anzi! Quando si arriverà finalmente a mettere un freno a questo sviluppo demenziale?