In tutto questo clamore nessuno però ha mai ricordato che nel 2015 gli Stati Uniti avevano obbligato manu militaris l’aereo presidenziale di Evo Morales, allora capo di stato della Bolivia, ad atterrare a Vienna, in quanto sospettavano che stesse portando in esilio in America Latina Edward Snowden, cioè qualcuno che merita più di tanti altri magnificati dai nostri media il titolo di eroe per la libertà.
Ma forse è addirittura sbagliato meravigliarsi: questo è il modo «normale» di fare informazione dei nostri media mainstream, per i quali il principio «due pesi, due misure» è un dogma assoluto.

