Ne il guru filocospirazionista ne i suoi seguaci, dopo essere riusciti con tutti i mezzi, leciti e meno, a far bocciare il progetto di un parco nazionale che avrebbe portato nuova linfa e ahimè più che necessaria in una delle regioni più povere della Svizzera, hanno portato la pur minima proposta per la creazione di un parco regionale nel Locarnese sul modello del parco della Calanca e questo malgrado i loro rispettivi proclami urbi et orbi durante la campagna pro e contra il PNL.
Nel Quaderno 18 (“PNL, bello ma impossibile. Autopsia del progetto per un Parco Nazionale nel Locarnese”) abbiamo scritto che come il pugile che è stato steso al suolo, dobbiamo rialzarci e riprendere la lotta a favore del nostro territorio. La parola fine del PNL non è ancora scritta.

