Bisogna essere compassionevoli con lui perché si occupa di caccia (scatenato contro gli “ambientalisti di salotto” che difendono i lupi), di basket, delle arti e dei mestieri, delle industrie ticinesi, di interessi immobiliari, di tapparelle e di acqua. E, non da ultimo, di politica. Tanti disparati interessi – suoi! – che manifestamente non di rado Io confondono.

Valutando il successo del consuntivo dello scorso anno, che chiude quasi in pareggio invece dei 2,6 miliardi di perdite preventivati, Regazzi ha commentato, ripetendo l’adagio della KKS mani di forbice, la ministra delle finanze Keller Sutter: i miliardi saltati fuori non contano “non bisogna farsi illusioni – dice il nostro – bisogna intervenire sulle spese e pensare a tagli strutturali”. Tradotto significa: austerità, meno Stato, meno welfare, più liberismo.

La sostanza del suo pensiero politico è sempre quello. Più di due anni fa, dopo aver sostenuto la liberalizzazione dell’energia elettrica si è ritrovato con una fattura milionaria a carico della sua ditta. In quel caso è andato a piagnucolare da Parmelin, senza ritegno, per farsi ridurre la botta e tornare a pagare come le economie domestiche. Poi ha immediatamente beneficiato dei sussidi statali per realizzare un impianto solare.

L’anno scorso, in un dibattito televisivo, ha sbroccato di brutto contro il conduttore che cercava di spiegargli che, se c’è un’alta percentuale di ticinesi esentasse è perché i salari sono bassi. Ha sparato a zero dicendo “Allora vengo io a moderare”.

Domenica scorsa, commentando la votazione sulla responsabilità ambientale, ha ripetuto che, se la proposta avesse avuto successo la Svizzera finiva come l’Afghanistan o il Bangladesh. Spropositi, ma nessuno Io contraddice.

Purtroppo anche il suo partito, il democristiano Centro, fa fatica a raccapezzarsi dopo la confusione creata dalla fuga di Viola Amherd dal dipartimento militare seguita a ruota da tutti i papabili per sostituirla. Sulle finanze cosa diranno? Si smarcheranno da UDC e PLR? O seguiranno il disilluso Regazzi che predica austerità solo per la popolazione?