È stato p. es. uno dei responsabili della bocciatura dell’iniziativa popolare per una cassa malati unica, promettendo che tutti i problemi sarebbero stati risolti (per cui la cassa malati unica sarebbe stata ormai inutile) con la revisione della LAMal entrata in vigore nel 2011, che lui aveva fortemente sostenuto e che tra l’altro obbligava i cantoni a sussidiare anche le cliniche private, che è la ragione principale dei deficit del Canton Ticino.
Senza i 100-120 milioni che il nostro cantone deve pagare annualmente alle cliniche private, il budget cantonale sarebbe praticamente in equilibrio. Tutto ciò Fulvio Pelli lo fa perché è vicepresidente della principale associazione di cliniche private svizzere, specializzata nel sabotare gli accordi con i sindacati. Ultimamente Fulvio Pelli, a cui la faccia di tolla non manca, ad una trasmissione di TeleTicino ha affermato che il responsabile principale dell’aumento dei premi di cassa malati in Ticino sarebbe l’EOC “che non ha chiuso nessun ospedale da quando è stato creato e che fa di tutto per aumentare le spese”.
Ora EOC ha chiuso ben tre ospedali (Cevio, Santa Croce a Faido e Castelrotto) e pur essendo, per nostra fortuna, un ospedale multisito, ha fortemente razionalizzato la sua struttura. Un esempio per far capire come funziona il multisito: per EOC il centro per la neurologia e la neurochirurgia è l’Ospedale Civico, ma i medici del Neurocentro cantonale vanno regolarmente a vedere pazienti anche a Bellinzona, Locarno e Mendrisio. Questo vale per molte delle specialità: è il sistema più economico che permette un’alta qualità per quella medicina di prossimità che tutti vogliono.
Tutti noi poi ci ricordiamo come durante il Covid (vedi articolo a pagina 8) tutti abbiamo ringraziato il fatto d’avere in Ticino una struttura ospedaliera multisito, ciò che ha permesso a EOC di dedicare completamente l’Ospedale di Locarno ai pazienti con Covid, ma di continuare l’attività ospedaliera normale in tutti gli altri ospedali: contrariamente a quanto hanno dovuto fare altri cantoni, dove tutto era concentrato in un solo grande complesso ospedaliero. Senza dimenticare il discorso fondamentale per il futuro del nostro cantone della trasformazione di EOC in un ospedale universitario.
Ma questo naturalmente Fulvio Pelli non lo vuole, perché a lui interessano solo i guadagni delle cliniche private. Il suo intervento a TeleTicino era talmente maccheronico e demagogico che addirittura il conduttore Righinetti, ben conosciuto per le sue posizioni destrorse, si è sentito obbligato di dirgli “naturalmente lei ha un grosso conflitto d’interesse essendo coinvolto nelle cliniche private”.


