Tipico a questo riguardo quanto ci è stato servito a proposito del recente congresso del Partico Comunista cinese. Il colmo è stato raggiunto l’ultimo giorno, quando dapprima si è insistito pesantemente sull’allontanamento operato da uno o più persone che l’accompagnavano, dell’ex-presidente Hu Jintao. Il tutto è stato interpretato come esclusione violenta di uno dei predecessori, che sembrerebbe non essere totalmente d’accordo con l’attuale presidente Xi Jinping. La verità è che, come si sarebbe facilmente potuto sapere, che purtroppo l’anziano presidente soffre di iniziale demenza senile, per cui era in uno stato confusionale. Dopodiché si è passati a far commentare la conclusione del congresso da una professoressa di studi cinesi all’università di Zurigo (Simona Grano) , che con piglio truce parecchio antipatico, ha snocciolato una serie di demagogiche banalità, che avrebbero potuto per il loro contenuto arrivare direttamente dalla CIA.

Non è la prima volta che ciò avviene, proprio con questa “esperta”. Non sarebbe male se a questo proposito alla TSI si tornasse “ai bei vecchi tempi”.