Da allora lunghissimi periodi di silenzio si sono alternati a proposte (sia dall’allora Capo Dipartimento Beltraminelli che dall’attuale Consigliere di Stato De Rosa) a dir poco sconcertanti, nel senso che il tutto si sarebbe limitato a pagare una visita annuale (senza nessuna terapia però!) dal dentista, per verificare lo stato della dentatura!

Di fronte al chiaro rifiuto del comitato dell’iniziativa ad entrare in discussione su una simile proposta ridicola, da allora l’iniziativa si trova da qualche parte, in  un balletto poco comprensibile tra il Consiglio di Stato e la commissione sanitaria del Gran Consiglio. Anche tenendo conto che la politica governativa ticinese spesso ha tempi biblici, probabilmente nessun abitante di questo cantone ci contraddirà quando diremo che sarebbe finalmente ora di arrivarne ad una e non solo perché i regolamenti governativi e la procedura parlamentare da seguire lo avrebbero richiesto, ormai da sei anni!

Vogliamo svegliarci al Palazzo delle Orsoline? O vale solo quando si fa finta di occuparsi dell’esplosione dei premi di cassa malati, proponendo imbrogli come quello che ne aumenta la deducibilità dalle imposte, sempre e solo a vantaggio dei ricchi?