L’OCST una volta era un sindacato molto combattivo in Ticino: tempi passati da un pezzo. Ora si specializza nel firmare dei contratti di cui è meglio non parlare. Ricordiamoci poi il suo appoggio importante per l’elezione di Fabio Regazzi al Consiglio degli Stati: sotto la cupola bernese probabilmente non c’è nessun altro parlamentare che sia altrettanto ostile agli interessi dei lavoratori, interessi che combatte regolarmente ed in ogni occasione.
Per quanto riguarda la votazione del prossimo 14 giugno sull’iniziativa per coprire le spese delle cure dentarie di base, alla richiesta del comitato promotore OCST ha risposto “anche se riconosciamo che c’è un problema, non crediamo che la modalità proposta dall’iniziativa sia quella giusta”. Quale sia la modalità giusta, non hanno fatto sapere. Che sia forse quella dei loro Consiglieri di Stato che per 11 anni (sì: leggete bene, 11 anni!) hanno tenuto l’iniziativa nel cassetto per poi neanche formulare uno straccio di controprogetto? Magari prossimamente ci faranno sapere la loro soluzione per evitare che, come capita attualmente, un ticinese su tre debba rinunciare alle cure dentarie, esponendosi quindi a grossi problemi di salute

