Difendere il servizio pubblico dell’informazione è una battaglia di retroguardia per il comitato centrale del partito comunista ticinese, che ha indicato la libertà di voto sull’iniziativa che vuole ridurre di un terzo i finanziamenti Ssr.

Difendere le risorse economiche per un giornalismo locale che non sia telebazzi e telerighinetti inchinati ai poteri forti di questo bistrattato cantone, difendere un’informazione pubblica che, con tutti i suoi limiti, contribuisca a dipanare le menti annebbiate dalle fake news imperanti degli oligarchi dei social, difendere un migliaio di posti di lavoro regionali possibili grazie al contributo confederato, è una battaglia di retroguardia.

“La Ssr manipola l’opinione pubblica ed è parte del conflitto sociale”, sì all’iniziativa Udc, ha scritto Russia Today, la voce dello zar. Cerca le differenze.