Il quadro è confermato dall’analisi post-elettorale di Vox, sempre molto precisa poiché basata su chiare interviste dei votanti. Da quest’ultima analisi risulta chiaramente che quasi due terzi delle donne hanno rigettato l’iniziativa, mentre gli uomini l’hanno accettata nella stessa percentuale. Inoltre, il tasso di accettazione aumenta più ci si sposta verso destra, dove sono appunto sistemati gli antifemministi viscerali. Lo stesso vale per l’età: i giovani l’hanno massicciamente respinta mentre è stata tanto più approvata quanto più anziano era colui/ei che andava a votare.
La risicata accettazione è quindi stata causata dai patriarchi antifemministi e, una volta di più, si è confermata la tendenza che a votare siano soprattutto gli anziani e più abbienti, mentre i giovani e coloro che di per sé auspicano per una società più aperta e sociale, si recano molto meno alle urne.

