I grandi monopoli svizzeri intendono aumentare ancora  i prezzi dei farmaci: lo ha riaffermato in questi giorni il CEO di Novartis. Per i pazienti ticinesi s’annuncia una nuova stangata, visto che metà dell’aumento dei costi della salute è dovuta all’esplosione dei prezzi dei farmaci. Una possibilità per evitare ciò è il rimborso da parte delle casse malati dei farmaci comprati all’estero, dove sono molto meno cari. La maggioranza del Consiglio Nazionale voleva permetterlo: il tutto è però naufragato al Consiglio degli Stati grazie al voto contrario, voto decisivo, dei “primanostristi” Chiesa e Regazzi! Che se ne ricordino gli elettori alla prossima tornata elettorale.