La colpa dell’incidente è stata data a un ex funzionario del dipartimento dell’educazione, recentemente trasferito nelle ferrovie, con una scarsa
formazione.
Situazioni simili non sono un’eccezione, almeno dopo il 2010. In quell’anno, infatti, la Troïka (FMI, BCE, FMI), con la complicità dell’Unione europea, impose al neo governo progressista greco una serie di misure di risparmio e la privatizzazione delle ferrovie. Da allora, l’insufficienza dei mezzi a disposizione non permette di effettuare i lavori di manutenzione con ritmi adeguati e con personale qualificato.
Le molte manifestazioni sotto il motto “i nostri morti, i vostri profitti”, “la privatizzazione uccide” non hanno permesso di imporre i necessari cambiamenti.
Il povero ex funzionario e neo-ferroviere sarà probabilmente condannato. Mentre i veri responsabili, coloro che hanno imposto le gravissimi misure di risparmio che hanno provocato gli incidenti, si permetteranno addirittura di calare lezioni ai greci, incapaci di gestire il loro paese.

