Durante la sessione primaverile del nostro Parlamento, è uscito con una proposta shock: “Aumentiamo l’imposta federale diretta e se necessario anche l’IVA per finanziare maggiormente l’esercito”. Ora: non solo l’esercito si pappa già tanti (troppi) miliardi creando anche grossi casini finanziari, come ultimamente dimostrato da vari scandali. Ma mentre il Consiglio Federale taglia a destra e a manca (p. es. mezzo miliardo alla ricerca), ecco che invece dovremmo spendere ancora di più per questo esercito, di cui nessun capisce bene l’utilità.

Il Centro (era stato il caso anche del PPD) è sempre stato molto forte nel piazzare i propri tirapiedi in posizioni importanti nell’amministrazione pubblica o privata. Basti pensare che ha quasi sempre controllato la fabbrica nazionale di armi, la RUAG. Che Pfister veda qualche grossa prebenda da distribuire tra i suoi? Soprattutto, in questo momento, quando l’industria delle armi è quella che rende di più. O forse, in vista di quello che egli prevede come il sorpasso definitivo dei Liberali alle prossime elezioni federali, vuole attirare a sé l’ala militarista degli “storici rivali”? Come diceva il defunto Andreotti: “A pensar male, si fa peccato, ma di solito si azzecca la verità”.