Il tenente Mauro Maggiulli, l’uomo che a due ore dalla decisione di sgomberare il Molino scrisse la famigerata mail in cui chiese cosa si poteva demolire (puntualmente demolito 3 mesi dopo), è stato promosso a vice comandante della polizia cittadina per i servizi resi. Ricordiamo che il Maggiulli affermò che i municipali Borradori e Valenzano fossero stati informati dell’intenzione della polizia di demolire parte della sede del centro sociale in una riunione coi due politici il mese prima. Lo confermò anche un secondo poliziotto presente alla riunione, Lorenzo Hutter, comandante operativo dell’operazione di polizia e sostituto comandante della polizia cantonale in attesa dello scongelamento (forse definitivo) dal periodo d’ibernazione di Matteo Cocchi.
Si ricorda al gentile pubblico che il Cocchi, nella giornata operativa più importante per mezzi di polizia impiegati negli ultimi dieci anni, era in vacanza. Forse si trovava in compagnia del comandante della Polcomunale luganese Roberto Torrente, pure lui casualmente in vacanza nel giorno più impegnativo per i suoi sottoposti. Gli uccellini bene informati di Palazzo Burger King garantiscono che dopo il Maggiulli, l’esecutivo cittadino intende presto premiare Torrente dei suoi servigi vacanzieri con un’agiata pensione anticipata, senza perdite finanziarie.

