Dopo l’enorme stress a cui era stato sottoposto nei periodi acuti della pandemia, è difatti sempre più numeroso il personale infermieristico che abbandona la professione, in quanto non riesce più a sopportare lo stress lavorativo. Ci sono perciò ospedali che stanno pensando a importanti riduzioni degli orari lavorativi, mantenendo lo stesso livello salariale. Altre istituzioni sanitarie stanno invece discutendo su dei bonus straordinari o su un prolungamento importante del periodo di vacanze.

In Ticino invece poco si muove, anche perché il ricorso sempre possibile alla manodopera frontaliera, rende meno preoccupati i vari direttori degli ospedali. Come dimostrano le Walks of Care, anche da noi però l’ambiente si sta surriscaldando. Assolutamente incomprensibile è perciò la circolare mandata a fine giugno dal consiglio direttivo dell’Ospedale Regionale di Lugano alle collaboratrici e ai collaboratori. In questa missiva il consiglio direttivo ringrazia tutti per il grande impegno dimostrato durante i primi sei mesi dell’anno, e quale riconoscimento invita a passare «presso la cassa dei ristoranti dell’ORL, giovedì 30 giugno 2022 dalle 13.30 alle 18.00» per ritirare in omaggio un gelato o uno yogurt!

Cari lettori, avete letto bene: non si tratta di una bufala del 1° aprile o di un’iniziativa carnascialesca, ma di un’iniziativa che non può essere definita altrimenti che una presa per i fondelli. Questo in un ambiente già molto teso, anche perché il mondo infermieristico da anni combatte per un maggior riconoscimento del proprio ruolo, ciò che significa anche più rispetto. Invece: teh, per intanto beccatevi un gelato!