Quando conosceremo i dettagli del suo rapporto, ce ne sarà per i beati a proposito di quanto il Dipartimento federale delle finanze (diretto allora dall’UDC Ueli Maurer) ha fatto o non ha fatto, diventando uno dei responsabili principali di questa tragica storia di fallimento, di cui migliaia di persone devono ora sopportare le conseguenze. Da quanto si è saputo sinora, Ueli Maurer l’anno precedente il disastro si è incontrato parecchie volte con i capi di Credit Suisse, senza però portare con sé (salvo una volta) il responsabile di FINMA com’è previsto dalle decisioni che erano state prese a Berna dopo i vari sussulti bancari degli anni precedenti. In diverse occasioni, ancora poco prima della fine del suo mandato avvenuto tre mesi prima del disastro, Ueli Maurer aveva assicurato che tutto stava andando per il meglio e che non c’era niente di cui preoccuparsi. C’è da chiedersi se la cupola UDC, ben impiantata tra i circoli bancari zurighesi, sarà mai chiamata a rispondere di questo disastro. La cupola liberale zurighese, responsabile del disastro Swissair (il peggior disastro economico mai sofferto dal nostro paese) se l’era cavata con poco o niente. Probabilmente sarà così anche per Credit Suisse.

