Come noto e come egli stesso conferma in questo suo ultimo articolo nella Regione, per Marchesi tutti i problemi del nostro paese sono dovuti a quei 1,5 milioni di persone che negli ultimi 15-20 anni hanno raggiunto il nostro paese. Tutti, ma proprio tutti, compreso l’aumento dei premi di cassa malati! Affermazione quest’ultima di una stupidità colossale. Nella stessa presa di posizione, tra i dogmi che egli considera ormai giunti a fine corsa c’è quello “dell’uguaglianza”! Beh, noi avevamo sempre sostenuto che l’UDC è contraria all’uguaglianza tra le persone e che la sua ragion d’essere è quella di favorire i più forti ed i più ricchi. Grazie di avercelo chiaramente confermato. Tra l’altro, se non ci sbagliamo, Marchesi è stato uno dei principali sostenitori in Consiglio Nazionale della proposta di tagliare i sussidi della Svizzera all’UNRWA, l’agenzia dell’ONU grazie alla quale, più bene che male, i palestinesi, non direttamente massacrati da Israele, possono ancora sopravvivere. Giustamente l’UNICEF ha definito la proibizione o il non finanziamento di UNRWA un sostegno attivo al genocidio. Di fronte a ormai più di 20.000 bambini massacrati a Gaza, quest’agenzia dell’ONU nata per proteggere i più piccoli non poteva dire nient’altro. E secondo i giuristi del Dipartimento esteri, togliere i fondi ad UNRWA potrebbe configurare un delitto di sostegno al genocidio.
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Marchesi: dogmi e genocidio
Nella Regione con il suo commento “Dogmi giunti ormai a fine corsa”, il Consigliere nazionale UDC Marchesi se la prende con Marina Carobbio, che aveva criticato il suo precedente intervento dedicato a dimostrare come la maggior parte dei problemi nelle nostre scuole siano ovviamente dovuti all’afflusso di “bambini difficili da integrare”, pensando naturalmente a quelli degli stranieri che vengono in Svizzera.
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