Nel Consiglio comunale di Ascona da tempo sta battendo il chiodo per una diminuzione del moltiplicatore comunale (già uno dei più bassi del cantone), ma in mancanza di quello almeno dell’introduzione del cosiddetto moltiplicatore differenziato (che secondo diversi giuristi non sarebbe molto costituzionale). Questo sdoppiamento del moltiplicatore dovrebbe permettere di diminuire il carico fiscale almeno per le società anonime, per i cosiddetti imprenditori o pseudo-imprenditori, cioè quelli che hanno ad Ascona perlomeno una buca lettere quale sede della ditta.

In Gran Consiglio è una delle voci più ascoltate della destra economica, ad Ascona ha cercato alle ultime elezioni di entrare in Municipio, ma non ce l’ha fatta. Nel più bel borgo del cantone, in parecchi han tirato un sospiro di sollievo.