Si è arrivati al punto di sostituire solo parzialmente il personale partente. Finalmente anche la VPOD sta mostrando un po’ i muscoli: in un recente comunicato del suo comitato OSC si minaccia, anche se solo velatamente, uno sciopero, se le cose non cambieranno. E sì che questo è un settore in cui le necessità stanno drasticamente aumentando: si legga in proposito a pagina 14 l’articolo dedicato all’esplosione del disaggio giovanile.