È stato un grosso successo il corteo del 1° maggio a Lugano, un corteo combattivo con moltissimi giovani, come non si vedeva più da tanti anni.

Secondo la Regione i partecipanti erano almeno tremila, per il Corriere del Ticino solo un migliaio. Chi c’è stato sa benissimo che ridurre i partecipanti a mille è una bugia solenne.

Che il Corriere del Ticino non abbia molta simpatia per il corteo del 1° maggio, è comprensibile, essendo la voce del padrone del vapore. Che però non si attenga a un minimo di professionalità giornalistica è un fatto che dovrebbe far pensare anche chi continua a credere al giornalone della destra.