A margine della comprensibile commozione per la tragica e drammatica scomparsa del Sindaco di Lugano Marco Borradori, non sono mancati purtroppo gli episodi di vero e proprio sciacallaggio politico. 

Ci riferiamo in particolare, ma non solo, al discorso tenuto da Andrea Leoni in occasione del funerale a Cornaredo, nel quale direttamente e soprattutto con contorti giri di parole veniva a più riprese sottolineato il sospetto che una delle cause – se non addirittura la causa – dell’arresto cardiaco fosse da ricercare nello stress e nelle sofferenze patite da Borradori durante i mesi precedenti a seguito dei fatti del Molino. Queste parole hanno scatenato un’orda di insulti e di minacce sui social diretti verso i Molinari, dove una delle espressioni tra le più gentili era per esempio «300 energumeni non metteranno più piede nella nostra Città».

Come FA abbiamo espresso in un comunicato il nostro rispettoso cordoglio per la scomparsa del Sindaco. Non possiamo però minimamente tollerare questi disdicevoli episodi di vero sciacallaggio politico, che oltretutto dimostrano una mancanza di rispetto verso il defunto.