Il 7 novembre, anniversario del trionfo della rivoluzione russa, ci ha lasciati Werner Carobbio, figura di grande spicco del socialismo ticinese e svizzero per più di 50 anni. Su quanto lui ha fatto sia nel PSA, di cui fu fondatore e segretario che nel PST, molto è stato scritto in queste settimane. Molto è stato già anche detto dell’importante ruolo che lui ha avuto nella politica nazionale, con la sua presenza durante ben 24 anni nel Consiglio Nazionale. Noi vogliamo invece ricordarlo ripubblicando in questa pagina l’articolo che lui aveva scritto nel Quaderno 39 (agosto 2022) nell’inserto che Fabio Dozio aveva dedicato ai 100 anni di presenza socialista nel governo ticinese (Tracce di rosso, ovvero 100 anni di presenza socialista in governo). Se non ci sbagliamo, si tratta dell’ultimo articolo che Werner ha scritto e pubblicato. Nelle due pagine seguenti pubblichiamo invece un articolo totalmente inedito di Werner,che lui aveva scritto nel 1980 per un numero speciale di Libera Stampa su Guglielmo Canevascini, che poi non fu mai pubblicato. Ringraziamo molto Fabio Dozio che l’ha ritrovato, assieme al biglietto originale con cui Werner dal Consiglio Nazionale glielo inviava. Questo breve inserto si conclude poi con un ricordo personale di Franco Cavalli.

